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Brexit e Cannabis: la situazione nel Regno Unito

L’Europa vive una fase di incertezza politica, Brexit cioè la decisione del Regno Unito di uscire dall’Europa economica e finanziar potrebbe avere ripercussioni

July 25, 2016
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L’Europa vive una fase di incertezza politica, Brexit cioè la decisione del Regno Unito di uscire dall’Europa economica e finanziar potrebbe avere ripercussioni anche sul mondo della Cannabis.

Per i gruppi politici che in maniera trasversale sostenevano un’iniziativa di proposta di legge il  cammino  ricomincia da capo e si prospetta più tortuoso che mai.

Cambieranno le regole perché il Regno Unito non farà più parte del trattato di Schengen per il libero scambio e trasporto di persone e sostanze.

Se lo scenario futuro non appare roseo c’è un sondaggio che invece prospetta altre ipotesi perché secondo un’inchiesta della società Populus per il magazine VolteFace il 58% dei parlamentari britannici si è espresso in maniera favorevole circa la legalizzazione della marijuana medica.

Tra i partiti emerge che l’’88% percento dei parlamentari del Partito Nazionale Scozzese è favorevole, così come il 60% dei parlamentari laburisti e il 55% di quelli conservatori.

Nonostante i numeri non è mai stato dato il sostegno ufficiale per realizzare un’apposita legge, al contrario dei Verdi e dei Liberal Democratici che in questi anni si sono battuti in difesa dei pazienti.

Sarebbero un milione le persone che nel Regno Unito fanno uso di Marijuna a fini terapeutici ma il vuoto legislativo pone migliaia di pazienti nello status du “fuori legge”.

A tal propositi è stata lanciata una petizione sul tema, “End our Pain”, “Spegnete il nostro dolore”, che ha raccolto milioni di firme affinché i medici possano prescrivere ai propri pazienti una terapia basata sui principi della Cannabis. Patients not Criminals.

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