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Cannabis, Cantone: "Si a una legalizzazione intelligente"

"Fino a poco tempo fa ero assolutamente contrario all'idea della legalizzazione perché non mi convincevano gran parte degli argomenti, che servisse cioè per sco

August 18, 2016
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"Fino a poco tempo fa ero assolutamente contrario all'idea della legalizzazione perché non mi convincevano gran parte degli argomenti, che servisse cioè per sconfiggere la criminalità organizzata o per evitare problemi di salute dei ragazzi. Adesso ho un po' cambiato posizione. Credo soprattutto che una legalizzazione intelligente possa evitare il danno peggiore per i ragazzi, cioè entrare in contatto con ambienti della criminalità".

Il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone intervenuto oggi su Radio Radicale esprime la propria opinione sulla proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis che tornerà all'esame della Camera il prossimo settembre.

La proposta di legge è arrivata in discussione in parlamento per iniziativa dell'intergruppo parlamentare promosso dal sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova. 

Naturalmente non sono mancate le polemiche dopo le parole del presidente Cantone, come quelle di Maurizio Gasparri da sempre contrario alla legalizzazione "A Cantone invierò i testi di Paolo Borsellino e di Nicola Gratteri che spiegano perché si debba essere contrari alla legalizzazione della cannabis. Cantone dimostra incompetenza e irresponsabilità".

Il prossimo settembre si tornerà a discutere di Cannabis, il disegno di Legge si propone di rendere legale il possesso fino a 15 grammi di marijuana nella propria abitazione, fino 5 all’esterno e la coltivazione fino a cinque piante nel proprio domicilio.

Le pene per il piccolo spaccio rimangono invariate, ma la proposta prevede la possibilità per gruppi di privati di formare dei “cannabis social club”, associazioni senza scopo di lucro che sono autorizzate a coltivare marijuana per l’uso dei propri soci sul modello dei social club nati in Spagna.

Secondo l’ISTAT, ogni anno in Italia si vende droga per circa 10 miliardi di euro, 2,5 dei quali spesi per acquistare prodotti derivati dalla cannabis. Naturalmente è difficile quantificare l’esatto volume di affari in quanto discutiamo di un mercato sommerso di cui non si conoscono esattamente le dimensioni motivo per il quale l’istituto di statistica ha stilato i propri numeri al ribasso.

Tags: Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Terapy
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