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Cannabis e Gravidanza: cosa dicono gli Studi?

Molti dei danni sono simili a quelli associati al tabacco che costituisce un fattore chiave, tanto che il contribuito dei cannabinoidi non può essere confermato

March 21, 2017
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Sempre piu' donne americane incinte usano la marijuana durante la gravidanza, per combattere la nausea mattutina.

La Cannabis, come più volte abbiamo scritto, viene usata anche come anti-dolorifico, e quindi nella gravidanza nei mesi più avanzati quando le gambe fanno male o come sonnifero quando il pancione fa dormire peggio.

“Un sondaggio federale - scrive il New York Times - ha rivelato che in generale circa il 4% delle donne incinte in Usa ha usato marijuana nel mese precedente al rilevamento, contro il 2,4% del 2002. Ma tra le piu' giovani - 18-25 anni - oggigiorno il consumo di marijuana in dolce attesa e' al 7,5%.

Secondo gli esperti le donne potrebbero pensare che la Cannabis non abbia alcun effetto negativo sulla salute del feto. Ma i dati sugli effetti della cannabis prima della nascita sono invece contraddittori ed ancora incompiuti.

Ovviamente dipende anche come la Cannabis viene assunta, se con un Vaporizzatore o consumata con il classico spinello, e di che tipo di varietà si tratta che potrebbe variare l'interazione con l'individuo.

Citando uno studio americano possiamo dire che ad eccezione delle madri adolescenti, vi è poca evidenza che la gestazione sia più breve nelle madri che fumano marijuana.

“Diversi studi su donne che hanno fumato marijuana regolarmente durante la gravidanza dimostrano che esse tendono a partorire dei bambini con peso inferiore.

Secondo la maggior parte di questi studi, molti dei danni associati all'utilizzo di marijuana sono simili a quelli associati all'uso di tabacco, e il fumo costituisce un fattore significativo, tanto che il contribuito dei cannabinoidi non può essere confermato.

Ad esempio le donne giamaicane che usano marijuana la preparano sotto forma di tisana, infatti in uno studio sui neonati di donne giamaicane che avevano ingerito o meno marijuana durante la gravidanza non vi fu differenza nella valutazione neurocomportamentale compiuta a tre giorni e a un mese dal parto.


A partire dal 1978, lo Studio Prospettico Prenatale di Ottawa ha misurato le funzioni cognitive dei bambini nati da madri che avevano fumato marijuana durante la gravidanza. (…) I bambini nei vari gruppi di esposizione alla marijuana hanno dimostrato differenze non permanenti negli indici globali dell'intelligenza quali lo sviluppo linguistico, la capacità di lettura, e i test visivi o percettivi. Modesti deficit cognitivi si riscontrarono in questi bambini all'età di quattro giorni e ancora all'età di quattro anni, ma tali deficit non erano più rilevabili a cinque anni. La esposizione prenatale alla marijuana, non era in ogni caso, priva di impatto permanente. Facendo il confronto, i bambini dello stesso studio che erano stati esposti al fumo di tabacco prima della nascita avevano risultati significativamente più bassi nei test sulle abilità linguistiche e sul funzionamento cognitivo, sia a 5-6 anni che a 9-12 anni di età”. 

Studio citato : Joy JE, Watson SJ, Benson JA, eds. Marijuana and medicine: Assessing the science base. Institute of Medicine. Washington DC: National Academy Press, 1999.

Tags: Cannabis , Enecta , Indica , MedicalCannabis , News , Sativa , Study , Support , Terapy , THC
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