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Cannabis, i principi da seguire per l'uso Terapeutico!

  Con l’arrivo della Cannabis Terapeutica di Stato la Società Italiana di Farmacologia chiede che sull' uso terapeutico della Cannabis "siano osservati rigorosamente i principi dell'appropriatezza diagnostica e prescrittiva e quindi che siano valutate attentamente anche da parte dello stesso medico prescrittore alcune

February 27, 2017
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Con l’arrivo della Cannabis Terapeutica di Stato la Società Italiana di Farmacologia chiede che sull' uso terapeutico della Cannabis "siano osservati rigorosamente i principi dell'appropriatezza diagnostica e prescrittiva e quindi che siano valutate attentamente anche da parte dello stesso medico prescrittore alcune necessità".

Nello specifico la Società Italiana chiede l’impiego di dosaggi appropriati alle caratteristiche di ciascun paziente, valutazione dell’esistenza di possibili comorbidità o vulnerabilità dinnanzi ad altre condizioni patologiche, informazione sull’uso contemporaneo di altri farmaci responsabili di possibili interazioni pericolose o dannose.

E ancora, conoscere le abitudini di vita del paziente, scongiurando così possibili pericolosità per esso e per la comunità ed anche un possibile abuso della cannabis.
Nel frattempo cresce il numero di pazienti che vogliono curarsi con la Cannabis Terapeutica. Nella Asl di Firenze sono aumentati di 3 volte in un anno, crescono del 5-10% al mese.

Il dato lo registra il Laboratorio galenico dell’Azienda sanitaria di Firenze, che ha sede nell’ospedale di Santa Maria Nuova, a cui è affidato il compito di confezionare i preparati a base di tetraidrocannabinoide da impiegare nel trattamento curativo della spasticità secondaria correlata a malattie neurologiche ed in particolare alla Sclerosi multipla, del dolore cronico neuropatico, del dolore oncologico, della nausea e del vomito causati da chemioterapia.

A regolare il servizio sono le norme stabilite dalla delibera regionale del novembre 2014, che regola la prescrizione della cannabis per uso terapeutico.

Le tabelle mostrano con una inequivocabile evidenza il trend in crescita di una terapia che, per quelle patologie appunto, viene considerata sempre più appropriata. Il numero di pazienti che - con il programma terapeutico dello specialista in neurologia, oncologia e algologia e ricetta del medico curante alla mano - si rivolgono al Laboratorio galenico per farsi consegnare il preparato nelle quantità necessarie e nel tipo di preparazione più indicato a curare il loro male, è passato dai 24 del 2014 agli 80 del primo semestre 2015, con una proiezione sull’intero anno in corso che, fermo restando i ritmi attuali, potrebbe giungere alle 150 unità in trattamento. Un aumento di circa 3 volte raffrontando il dato 2014 con quello del primo semestre dell’anno in corso e di ben 6 con la proiezione annuale.

L'altro dato che colpisce - evidenzia la nota - riguarda l’impennata vertiginosa nella produzione di cannabinoidi sotto forma di soluzione oleosa, rispetto alla preparazione in cartine dalle infiorescenze essiccate della cannabis importate dall’Olanda.

Nei primi 6 mesi del 2015 la produzione di cannabis sotto forma di soluzione oleosa ha raggiunto i 9.500 millilitri, ipoteticamente 16.000 alla fine dell’anno a parità di trend, vale a dire oltre 30 volte la quantità dell’anno precedente. Cresciuta anche la produzione delle cartine, da 373 grammi del 2014 a 600 del primo semestre 2015 con una proiezione annuale che giunge a 850 grammi, un aumento sì, ma di nemmeno 2 volte e mezzo a fronte di quel picco della soluzione oleosa.

Tags: Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Indica , MedicalCannabis , News , Sativa , Support , THC
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