page loader

Cannabis Terapeutica: come usarla correttamente?

Le preparazioni a base di cannabis FM-2 possono essere prescritte da qualsiasi medico che deve informare il paziente sui rischi e benefici legati al trattamento

March 08, 2017
| | |
150 Likes
| Shares:
Image Carousel

 

Dal primo gennaio 2017 come abbiamo avuto modo di scrivere in più circostanze sul nostro Blog in Italia è possibile avvalersi della cosiddetta “Cannabis di Stato”, la FM2 che nell’obiettivo del Governo nel giro di qualche anno dovrebbe arrivare a coprire l’intero fabbisogno nazionale.

Proprio in questi giorni l’Ufficio centrale stupefacenti del Ministero della Salute ha pubblicato un documento indirizzato ai medici prescrittori e ai farmacisti  dove si spiegano le modalità di prescrizione, la posologia e il metodo di somministrazione del prodotto, le controindicazioni, gli effetti collaterali e le eventuali interazioni con altri farmaci.

 

Prescrizione - Le preparazioni magistrali a base di cannabis FM-2 possono essere prescritte da qualsiasi medico che deve informare il paziente sui rischi e benefici legati al trattamento e deve raccogliere il consenso informato. La prescrizione è in ogni caso individuale e personale, e il farmacista deve consegnare al paziente o alla persona che ritira la preparazione magistrale copia della ricetta timbrata e firmata.

 

Ambiti di utilizzo -  Il documento del Ministero sottolinea come l’uso medico della cannabis deve essere considerato un trattamento di supporto ai trattamenti standard, che deve essere limitato ai seguenti casi:

  • analgesia in patologie che implicanospasticità associata a dolore (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale) resistente alle terapie convenzionali;
  • analgesia nel dolore cronico in cui il trattamento con antinfiammatori o con farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace;
  • effetto anticinetosico ed antiemeticonella nausea e vomito, causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV, che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali;
  • effetto stimolante dell’appetitonella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell’anoressia nervosa, che non può essere ottenuto con trattamenti standard;
  • effetto ipotensivonel glaucoma resistente alle terapie convenzionali;
  • riduzione dei movimenti involontaridel corpo e facciali nella sindrome di Tourette che non può essere ottenuta con trattamenti standard.

 

Metodo di somministrazione - Il documento specifica anche le quantità di cannabis FM-2 e le modalità per la preparazione del decotto: vanno impiegati 100 ml di acqua fredda per ogni 100 mg di cannabis FM2. Dopo aver raggiunto l’ebollizione, si lascia sobbollire mantenendo coperto a fuoco lento per 15 minuti, mescolando a intervalli regolari e non superando i 30 minuti di decozione. Lasciar raffreddare il decotto per circa 15 minuti prima di filtrarlo su un colino. Il decotto va consumato fresco ed è possibile conservarlo in recipiente chiuso in frigorifero per un massimo di 24 ore.

Per l’uso inalatorio va utilizzato l’apposito dispositivo medico marcato CE ad aria calda e filtrata. Il documento sottolinea che i comuni apparecchi per aerosol non sono idonei a tal fine.

 

Proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche -  Dopo somministrazione orale, sono necessari dai 30 ai 90 minuti per l’inizio dell’effetto farmacologico, l’effetto massimo si ottiene entro le 2-4 ore dopo l’assunzione. Il documento descrive nel dettaglio le diverse possibilità d’azione dei fitocannabinoidi sulla base delle rispettive interazioni con i recettori endogeni.

Controindicazioni ed effetti collaterali -  I dosaggi e le vie di somministrazione possono essere significativamente differenti tra uso terapeutico e ricreazionale, fa notare il ministero della Salute, e con essi anche i possibili effetti collaterali. In particolare, la letteratura scientifica non riporta ancora sufficienti evidenze circa gli effetti collaterali legati all’uso medico della cannabis, motivo per cui il documento riporta quelli relativi all’uso ricreazionale.

Interazioni con altri farmaci -  I cannabinoidi possono influenzare l’efficacia e la tossicità dei farmaci co-somministrati. In sede di prescrizione il medico si deve quindi sempre accertare delle eventuali altre terapie assunte dal paziente e continuare il monitoraggio durante l’assunzione dell’oppiaceo. Il documento descrive nel dettaglio tutte le possibili interazioni a cui possono dar luogo i diversi componenti attivi della cannabis.

fonte: farmacienews.it

Tags: CBD , Enecta , FM2 , Indica , Law , Marijuana , MedicalCannabis , News , Sativa , Study , Support , Terapy , THC
Leave a comment

Please note, comments must be approved before they are published

0
$0.00

Cart

X