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Cannabis Terapeutica, il "caso" delle farmacie multate

E' scattata la solidarietà tra colleghi per una situazione definita paradossale, un esempio arriva dalla Farmacia Ternelli, una delle più importanti in Italia

May 23, 2017
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Citate da siti e motori di ricerca che elencano le attività in cui si eseguono preparazioni a base di Cannabis Terapeutica.

Con questa motivazione sono state multate sette farmacie dai Nas, un numero che nelle prossime settimane potrebbe essere destinato ad aumentare.

Una vicenda che sta facendo discutere da settimane, che ha preso il via da una segnalazione del Ministero della Salute ai Canabinieri dei Nas in cui vengono segnalate quattro farmacie che attraverso i propri siti internet avrebbero fatto scoprire, come si legge in una nota del Ministero pubblicata anche su IlSole24Ore "materiale di propaganda pubblicitaria relativo a preparazioni a base di cannabis a uso medico, disponibili presso i siti delle farmacie stesse e sul portale denominato Let's weed (seminiamo, ndr). Dalla libera consultazione di tali siti, sembrerebbe possibile anche l'acquisto online e l'invio per posta".

Dopo la visita dei Nas sono arrivate le sanzioni con multe di 8600 euro per farmacia per pubblicità indiretta di sostanze stupefacenti, che sarebbe vietata dall'articolo 84 del dpr 309/90.

Secondo la sanzione del Ministero anche la solo comunicazione del servizio rappresenterebbe una forma di pubblicità, indiretta, di "sostanze stupefacenti".

La Legge circa la pubblicità farmaceutica consente di farla solo per OTC (farmaci da banco) e non per altri prodotti farmaceutici.

Le Farmacie 'incriminate' hanno impugnato le sanzioni con l'obiettivo di fare ricorso perché dal loro punto di vista i motori di ricerca forniscono notizie anche quando si cercano farmacie in cui si comprano altri stupefacenti o morfina, in base ad un mero sistema di geolocazizzazione.

E' scattata anche la protesta e la solidarietà tra colleghi per una situazione da molti definita alquanto paradossale, un esempio arriva dalla Farmacia Ternelli, una delle più importanti in Italia, che attraverso la propria pagina Facebook ha spiegato che “Per aver fatto informazione sanitaria (“propaganda pubblicitaria” secondo il Ministero della Salute – UCS) sull’uso della cannabis terapeutica e le relative preparazioni galeniche, siamo stati multati con 8.600 euro come altri colleghi”.

Sul sito della farmacia, infatti, erano indicate le composizioni, la posologia, il tipo di effetti e anche indicazioni sul prezzo. “Avremmo potuto togliere dal sito solo le informazioni relative alla cannabis – spiega Ternelli – ma se non possiamo fare informazione sanitaria sulla cannabis, per protesta non la faremo su altri farmaci e servizi che diamo. Lasciamo in home page del sito i contatti, telefono, fax ed email perché nonostante questo, tutto prosegue inalterato e continuiano a lavorare per i Pazienti”.

Una vicenda che continuerà a far discutere e sarà ora compito dei giudici risolvere l'intricata vicenda.

fonti citate: Federfarma

Tags: Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Indica , MedicalCannabis , News , Sativa , Support , THC
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