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Cannabis Terapeutica, la protesta delle mamme per la legalizzazione!

  Il movimento a sostegno della Cannabis Terapeutica sta crescendo in tutto il mondo, gli Stati Uniti ed il Canada ne stanno diventando leader, tuttavia se guardiamo dall’altra parte dell’oceano troviamo Paesi conservatori che si oppongono alla Cannabis, come il Perù, dove un manipolo di mamme si stanno battendo affinc

March 07, 2017
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Il movimento a sostegno della Cannabis Terapeutica sta crescendo in tutto il mondo, gli Stati Uniti ed il Canada ne stanno diventando leader, tuttavia se guardiamo dall’altra parte dell’oceano troviamo Paesi conservatori che si oppongono alla Cannabis, come il Perù, dove un manipolo di mamme si stanno battendo affinché i propri figli possano essere supportati dalle proprietà della Cannabis.

La “protesta” delle mamme nasce dopo un raid della polizia in un laboratorio improvvisato gestito da donne in cui coltivavano marijuana da destinare ai propri bambini malati.

L’episodio ha colpito l’opinione pubblica tanto da crearsi una forma di pressione nei confronti del Presidente Pedro Pablo Kuczynski affinché vengano adottate delle Leggi che regolamentino l’uso della Cannabis con finalità terapeutiche.

Secondo Ana Alvarez, una delle donne responsabili dell’improvvisato laboratorio, l'olio di cannabis è l'unico trattamento che ha alleviato le crisi del figlio ed eliminato episodi psicotici.

Un sondaggio Ipsos condotto di recente ha mostrato che il 65% dei peruviani sostiene la legalizzazione della Cannabis, mentre solo il 13% chiede di legalizzare anche l'uso ricreativo della Cannabis.

La Cannabis medica è già legale nei Paesi vicini come la Colombia e il Cile, mentre l'Uruguay ha avuto la legalizzazione ricreativo dal 2013 mentre si presenta come un Paese al momento “conservatore”.

Per ora, queste donne si affidano al mercato nero con il rischio di mettersi in pericolo pur di prendersi cura adeguatamente per i propri figli malati a cui si aggiunge l’incertezza per il prodotto che viene acquistato in quanto senza le adeguate informazioni e certificazioni i bambini malati in questione assumono sostanze provenienti esclusivamente dal mercato nero.

Se un disegno di legge sarà approvato da Kuczynski al prossimo Congresso è tutto da vedere tuttavia il caso del Perù dimostra come da un caso che colpisce una piccola fetta della popolazione arrivi ad innescare la sensibilità di un’intera comunità.

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