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Cento conclusioni sull'efficacia medica della Cannabis!

“La cannabis è utile in tutte le patologie del sistema nervoso centrale come Sla, Parkinson e contro gli spasmi. Anche in casi di lesioni midollari..."

March 10, 2017
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Da quasi un ventennio la Scienza si occupa in maniera costante del mondo della Cannabis e dei vantaggi che potrebbe apportare alla quotidianità della persone.

Una revisione scientifica condotta dalla National Acandemies of Sciences, Engineering and Medicine ha messo in luce oltre cento conclusioni sull’efficacia medica della Cannabis. A seguire citeremo i passaggi più significativi.

Parliamo della più grande revisione scientifica che sia stata fatta probabilmente negli ultimi venti anni cioè da quando i primi Stati, in America, hanno aperto all’uso terapeutico della Cannabis ed è stata applicata in vari campi della medicina, come neurologia, epidemiologia, oncologia e psichiatria.

"C’è stata un’esplosione di letteratura sin dal 1999. Abbiamo passato in rassegna centinaia di abstract", spiega Robert Wallace, docente di epidemiologia presso l’Università dell’Iowa College of Public Health e anch’egli membro del comitato revisor, come riporta La Repubblica nella sua versione online.

Attualmente il mondo della Scienza sembra concordare sul fatto che i Cannabinoidi composti derivati dalla Cannabis sono molto utili per il trattamento di nausea e vomito indotti dalla chemioterapia .

“La cannabis è utile in tutte le patologie del sistema nervoso centrale come Sla, Parkinson e contro gli spasmi. Anche in casi di lesioni midollari e di crisi convulsive in bambini farmacoresistenti. Con la fibromialgia dà risultati eccezionali ed è in via di pubblicazione un mio studio sul tema” spiega Poli presidente della Società scientifica di ricerca sulla cannabis (Sirca) e direttore della Terapia del dolore del Gruppo ospedaliero San Donato di Como e Monza.
 

  • Guarda la nostra intervista al prof. Paolo Poli (Video)

 
 
Rischi per la salute mentale? - “L’unico rischio comprovato – spiega il professor Poli - è quello che l’uso della cannabis nei ragazzi in età adolescenziale o pre-adolescenziale può causare gravi malattie mentali in età adulta”.

Incidenti - Nei Paesi in cui la  marijuana terapeutica è legalizzata si osserva un aumento del rischio di overdose non intenzionale in pazienti pediatrici,  nel periodo che va dal 2000 al 2013 il tasso di intossicazioni Cannabis tra bambini di età inferiore a 6 anni, negli Stati in cui l’uso terapeutico della sostanza è legale, è stato quasi tre volte maggiore rispetto agli altri.

I limiti della revisione - Uno dei limiti degli Studi è quello di sapere con esattezza quale varietà della pianta è stata utilizzata poiché ognuna ha una concentrazione diversa di principi attivi e può essere indicata per alcuni disturbi e non per altri. Un esempio può essere quello dell’epilessia, dove è indicata una varietà ad alto contenuto di CBD al contrario di un alto contenuto di THC che invece potrebbe creare qualche problema al paziente.

Tags: Cannabis , CBD , Economy , Enecta , Indica , MedicalCannabis , News , Sativa , Study , Support , Terapy , THC
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