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Coltivazione Canapa: punti di forza e di debolezza

La Canapa non ama i terreni poco profondi e compatti argillosi, soffre mortalmente il ristagno d’acqua, nelle zone più siccitose sarà bene anticipare la semina

March 22, 2017
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L’Italia vive una fase di ritorno alla coltivazione della Canapa di cui abbiamo parlato già in diverse occasioni, in Italia è possibile coltivare Canapa utilizzando semi che siano registrati nell’Unione Europea, che abbiano un contenuto massimo di THC certificato dello 0.2% tuttavia con la nuova legge il livello di tolleranza al THC è stato alzato fino allo 0.6%.

In questo articolo, avvalendoci sempre dei consigli di Assocanapa, descriviamo i punti di Forza e Debolezza di questa straordinaria pianta.
 
Punti di Forza - Rende il massimo nei terreni sciolti e fertili ma si adatta bene anche nelle aree marginali. Se seminata con la giusta tecnica e densità, con una crescita veloce soffoca le erbe infestanti. Riconosciuta come pianta rinnovatrice per eccellenza, a ciclo annuale primaverile, non è infestante, si adatta a quasi tutti i terreni, anche collinari non troppo in pendenza. Predilige i terreni profondi leggeri e di medio impasto.

Non soffre le gelate tardive, non si impiegano diserbanti, antiparassitari e salvo rare occasioni di particolare “stress” non serve irrigazione, è una coltivazione dinamica che si adatta al cambiamento stagionale e  si può coltivare in diverse condizioni, può essere seminata sia in primavera ad inizio marzo che in epoca tardiva a maggio, in secondo raccolto addirittura a fine giugno; per quest’ultima particolare pratica servono naturalmente condizioni ambientali che garantiscano un’umidità del letto di semina favorevole alla germinazione ed al radicamento nel primo stadio di emergenza.

Punti Deboli
- La Canapa non ama i terreni poco profondi e i terreni compatti molto argillosi, soffre mortalmente il ristagno d’acqua, nelle zone più siccitose e meridionali sarà bene seminare in periodo precoce, entro marzo max inizio aprile, impiegare varietà tardive.

Nei terreni compatti serve preparare bene il terreno in autunno con aratura medio profonda ed in primavera prima della semina affinare per bene il terreno; in queste particolari condizioni si consiglia una lavorazione meccanica con minor compattamento del terreno.

Durante le semine tardive a maggio-giugno, soprattutto nei terreni sciolti in caso di piogge battenti e successivo immediato caldo si può verificare la formazione di croste superficiali che, se il seme deve ancora germinare o si trova nel primissimo stadio vegetativo, devono assolutamente essere eliminate. 

In alcuni casi, come sottolinea Assocanapa,  ha dimostrato di patire l’impiego eccessivo di diserbo per le infestanti a foglia larga utilizzato sulla precedente coltura. 

La Canapa ha radici lunghe e fittonanti: per questa caratteristica più riuscirà ad andare in profondità con le radici meglio potrà crescere e produrre, trovandosi in condizioni ottimali.

 

 

Tags: Cannabis , CBD , Enecta , Indica , MedicalCannabis , News , Research , Sativa , Study , Support , Terapy , THC
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