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Cosa c'è nel vostro estratto di Cannabis?

La maggior parte degli estratti di Cannabis sono prodotti senza la possibilità di fare affidamento ad attrezzature di laboratorio adatte e molti produttori utilizzano per il processo di estrazione, solventi tossici che lasciano residui nel prodotto. Oltre ai residui chimici del processo di estrazione molti prodotti sul

July 20, 2016
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La maggior parte degli estratti di Cannabis sono prodotti senza la possibilità di fare affidamento ad attrezzature di laboratorio adatte e molti produttori utilizzano per il processo di estrazione, solventi tossici che lasciano residui nel prodotto.

Oltre ai residui chimici del processo di estrazione molti prodotti sul mercato possono contenere tossine come pesticidi, metalli pesanti, diserbanti, e . coli, muffe ed anche le sottovalutate micotossine.

Potreste avere problemi allo stomaco, scoprire a lungo andare che il vostro olio di CBD non risulta efficace o che addirittura sia tossico, ciò avviene quando si utilizza un olio di CBD non certificato e non prodotto con attenzione alla qualità e alla salute dei consumatori.

E’ necessaria la giusta pianta - Ci sono molti modi per migliorare la produzione e il rendimento e tra questi c’è anche l’impiego di pesticidi e fertilizzanti chimici. Sappiamo tutti che questi metodi sono dannosi alla salute delle persone, e si potrebbe anche non prendere in considerazione questo aspetto, qualora la pianta di Canapa fosse impiegata per la sola produzione di fibre, ma per un uso alimentate e medico ciò è assolutamente inaccettabile.

Questi agenti chimici sono concentrati negli oli e negli estratti e una volta ingeriti, potrebbero anche essere molto dannosi.

Enecta sceglie produzioni biologiche per i propri estratti di Canapa e metodi di estrazione tra i più “puliti” ed avanzati ad oggi disponibili.

Quanto CBD c’è in un flacone? Sembra essere una domanda semplice, ma senza una regolamentazione in merito, molti produttori possono riportare sull’etichetta del prodotto informazioni errate o false, ingannando così il consumatore finale.

Come possiamo sapere se ci possiamo fidare del produttore?

Questi sono i punti principali sui quali prestare attenzione:

  • Ogni lotto creato e testato internamente, ma anche da laboratori esterni indipendenti e imparziali ed i risultati sono resi pubblici.

  • Certificazione GMP – Good Manifacturing Pratcices/ Norme di Buona Fabbricazione.

  • Certificazione ISO – International Organization Standardization.

  • Servizio di assistenza clienti attivo e contattabile.

 

Certificazione GMP -  Le Norme di Buona Fabbricazione (GMP) sono un insieme di regole, procedure e linee guida raccomandate dalle Agenzie che controllano l’autorizzazione e la licenza per la produzione e la vendita di alimenti, medicinali e sostanze farmacologicamente attive.

Queste linee guida forniscono dei requisiti minimi che un produttore farmaceutico o alimentare deve possedere per poter assicurare che i prodotti siano di alta qualità e non presentino rischi per il consumatore finale.

CBD sintetico -  La produzione di CBD sintetico è facile eproficua. C’è solo un problema: non funziona!

Il CBD sintetico prodotto in laboratorio può sembrare che abbia la stessa composizione chimica di quello “naturale” ma non sarà efficace come trattamento e potrebbe essere pericoloso. Studi dimostrano che il CBD derivato dalla pianta è l’unica forma efficace di CBD.

Come possiamo scegliere un buon olio di CBD?

  • Il produttore è GMP certificato.

  • I risultati analitici dei lotti sono disponibili e consultabili online.

  • Sono disponibili informazioni trasparenti e test di laboratori indipendenti.

  • Il produttore controlla l’intero processo di produzione, dal seme al prodotto finale.

  • L’utilizzo di metodi di produzione biologici.

  • Il brand ha uno status di affidabilità tra gli altri consumatori.

Tags: Canapa , Cannabis , CBD , Enecta , Legge , THC , Vape , VapeTerapy
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