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Ddl Canapa: che cosa cambia con la nuova Legge?

    L’Italia per oltre mezzo secolo è stata leader mondiale nella produzione di Canapa, basti pensare che nel 1940 l’Italia dedicava alla coltura della canapa 90mila ettari del proprio territorio! Nel 2015 oltre tremila ettari sono stati coltivati con la Canapa e la neonata Legge, approvata dal Governo, potrebbe contri

December 01, 2016
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L’Italia per oltre mezzo secolo è stata leader mondiale nella produzione di Canapa, basti pensare che nel 1940 l’Italia dedicava alla coltura della canapa 90mila ettari del proprio territorio!

Nel 2015 oltre tremila ettari sono stati coltivati con la Canapa e la neonata Legge, approvata dal Governo, potrebbe contribuire a dare un ulteriore stimolo al ritorno e sviluppo della Canapa in Italia.

Quali sono le novità della nuova Legge e cosa cambia? Non è più necessario, da parte delle aziende, ottenere autorizzazioni per la semina di varietà di canapa con contenuto di THC al massimo dello 0,2% tradotto in maniera pratica significa che non è più necessaria la comunicazione alle Forze dell’Ordine della stazione più vicina all’insediamento agricolo-industriale.

La percentuale di THC contenuta nelle piante, ed è questo uno degli aspetti cruciali della legge, potrà arrivare fino ad un massimo dello 0,6% senza creare alcun tipo di problema per l’imprenditore.

I controlli sulle piantagioni potranno essere eseguiti da un soggetto unico alla presenza del coltivatore e al termine del controllo gli addetti sono tenuti a rilasciare un campione prelevato per ulteriori contro verifiche.

Altra “novità” della Legge è stato previsto uno stanziamento annuale da 700mila euro per favorire “il miglioramento delle condizioni di produzione e trasformazione nel settore della canapa”.

Dopo la pubblicazione della Legge sulla Gazzetta Ufficiale, il ministro delle Salute Lorenzin avrà sei mesi di tempo per legiferare su un aspetto molto importante, cioè la percentuale di THC che può essere contenuta nei prodotti alimentare e cosmetici destinati al mercato.

La Legge era stata approvata alla Camera alla fine del 2015 per poi essersi arenata a seguito dei numerosi emendamenti presentati.

Lo scorso settembre i gruppi parlamentari hanno ritirato gli emendamenti presentati e su richiesta del relatore Mario Dalla Tor, Area popolare, la proposta di Legge era stata assegna alla IX Commissione di Palazzo Madama.

“Abbiamo colmato un vuoto legislativo – ha dichiarato il senatore Dalla Tor a ilfattoquotidiano.it – e viene regolamentato un settore in forte espansione, con notevoli margini di crescita. La canapa è una coltura in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, del consumo dei suoli, della desertificazione e della perdita di biodiversità”.

Tags: Canapa , Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Italy , MedicalCannabis , News
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