page loader

DDL Cannabis Legale - Camera: come voteranno?

Approderà in aula alla Camera il prossimo 25 luglio la proposta di legge per la legalizzazione della coltivazione della cannabis. Il 25 si svolgerà la discussio

July 11, 2016
| | |
150 Likes
| Shares:
Image Carousel

Approderà in aula alla Camera il prossimo 25 luglio la proposta di legge per la legalizzazione della coltivazione della cannabis. Il 25 si svolgerà la discussione generale e dal giorno dopo inizierà il voto. Il testo è stato proposto e depositato dall'Intergruppo parlamentare per la legalizzazione della cannabis.

E’ sensibile l’attenzione dell’opinione pubblica e non solo su un tema che va disciplinato quanto prima, basti pensare che da circa un anno e mezzo è tornato in vigore il Testo Unico 309 del 1990, la cosiddetta “Iervolino-Vassalli”, dai nomi dei suoi due promotori, l’allora ministro per gli Affari Sociali Rosa Russo Iervolino, Democrazia Cristiana, e il collega della Giustizia Giuliano Vassalli, socialista.

Prima era in vigore, e lo è stata per un anno è mezzo, in materia di disciplina degli stupefacenti, la cosiddetta Legge “Fini-Giovanardi”, che scatenò non poche polemiche in cui si faceva nessuna distinzione tra droghe leggere droghe pesanti.

La legge stata però giudicata incostituzionale dalla Corte Costituzionale nel febbraio del 2014 per via del suo tortuoso processo di approvazione.

Sarà l’anno buono per l’approvazione di una nuova Legge? Questa volta la solidità della proposta è l’unione di parlamentari provenienti da diverse forze politiche, uniti nel segno della trasversalità.

Il sottosegretario Della Vedova al Vapitaly di Verona. foto_enecta

 Il 26 cominceranno le votazioni  alla Camera e come si  comporteranno i deputati?  Difficile stabilirlo però la  redazione di  FreeWeed ha  provato ad  ipotizzare, come  in  un gioco, che il 26  luglio tutti i  deputati siano presenti in Aula e partecipino al voto.

 

 I Deputati alla Camera sono 630,  sono i  calcoli di FreedWeed   verosimilmente  non  tutti  saranno presenti e ciò tende  a  favore di chi sostiene la Legge  che  sicuramente sarà  in Aula.

 

 Per avere la maggioranza  occorrono 316 voti ed analizzando i  singoli gruppi  parlamentari il calcolo  porta ad una bocciatura  della legge con 327 voti contrari a fronte di 303 si.

Alla Camera ovviamente tutto è possibile e questo che resta un gioco potrebbe essere sicuramente indicato a input di quanto il Paese abbia bisogno in materia di una legge moderna in linea con gli standard europei.

Tags:
Leave a comment

Please note, comments must be approved before they are published