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Emendamento "Cannabis" sulla Legge di Bilancio

Bocciato l’Emendamento “Monopolio della Cannabis e dei suoi prodotti derivati, nonché destinazione delle maggiori entrate all’emergenza sismica”

December 05, 2016
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Mentre la Legge sulla legalizzazione della Cannabis è ferma in Parlamento dallo scorso agosto, a cui sono seguiti due rinvii alcuni parlamentari hanno cercato di rilanciare il tema con una singolare iniziativa.

Parlamentari di Sinistra Italiana, con Possibile, ed uno sparuto numero di deputati del partito democratico hanno presentato un emendamento alla Legge di Bilancia con l’obiettivo di introdurre un monopolio di Stato sul tema della Cannabis con l’intento poso di destinare i ricavati ad un fondo da destinare ai terremotati.

L’emendamento a firma dei deputati Giovanni Paglia e Daniele Farina è stato immediatamente bocciato ed il tema legalizzazione di nuovo messo all’angolo delle questioni dimenticate dal Governo.

Tuttavia in questa fase della vita politica del Paese soprattutto nel bel mezzo della campagna referendaria la bocciatura dell’emendamento non sorprende e probabilmente il ritorno al tema della “legalizzazione” con questa tempistica si è rivelata una strategia sbagliata.

La proposta di Legge sulla legalizzazione è sottoscritta da 218 parlamentari. Le firme arrivano un po' da tutti gli schieramenti politici: Pd, M5s, Sel, Misto ma anche Fi e Sc.

L’emendamento si chiamava “Monopolio della cannabis e dei suoi prodotti derivati, nonché destinazione delle maggiori entrate all’emergenza sismica” ed è stato bocciato da PD e Lega Nord mentre il Movimento 5 Stelle, oltre ai proponenti, ha votato a favore.

Cosa prevede nel dettaglio la proposta di legge? 

I maggiorenni potranno detenere una modica quantità di cannabis per uso ricreativo: 15 grammi a casa, 5 grammi fuori casa. Divieto assoluto invece per i minorenni.

La marijuana si potrà coltivare a casa (fino a un massimo di 5 piante), ma il raccolto non potrà essere venduto. Arrivano i Cannabis social club: agli over 18 residenti in Italia sarà consentita la coltivazione in forma associata in enti senza fini di lucro (fino a 50 membri).

Regole precise anche per quanto riguarda la vendita: previa autorizzazione si potrà coltivarla e lavorarla e la vendita al dettaglio avverrà in negozi dedicati, forniti di licenza dei Monopoli. Vietate invece importazione ed esportazione.

Il progetto di legge consente l'auto-coltivazione per fini terapeutici e saranno più semplici le modalità di consegna, prescrizione e dispensazione dei farmaci a base di cannabis. Rimangono i divieti di fumo nei luoghi pubblici (compresi i parchi) e di guida se in stato di alterazione.

 

Tags: Canapa , Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Italy , Marijuana , MedicalCannabis , News
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