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I pionieri della Cannabis

  Chi sono i pionieri della Cannabis? Una lunga storia che comincia nell’antica Roma e giunge fino ai giorni nostri che dimostrano come la storia di questa pian

October 24, 2016
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Chi sono i pionieri della Cannabis? Una lunga storia che comincia nell’antica Roma e giunge fino ai giorni nostri che dimostrano come la storia di questa pianta venga da lontano e dopo anni in cui è stata messa da parte oggi vive una fase di riscoperta e di affermazione sul mercato globale e nel miglioramento della quotidianità di milioni di persone affette dalle più svariate patologie.

In Europa, i dati più antichi circa la presenza della Canapa sono in Italia, esattamente nel lago di Albano, in provincia di Roma, datata 11.500 a.C. (Mercuri et al., 2002); seguono la data del 9000 a.C. del Lago Grande di Monticchio, in provincia di Potenza (Huntley et al, 1996), e quella del 7000 a.C. nella regione del lago di Nemi, sempre in provincia di Roma (Mercuri et al., 2002).

Tra i pionieri della Cannabis non può non essere citato Rapahel Mechoulam, biologo e chimico israeliano, colui che ha scoperto e sintetizzato nel 1964 il tetraidroccabinolo, il THC, il maggiore principio attivo della Cannabis. Oggi Mechoulam, 86 anni, vive a Gerusalemme ed è stato autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche. In un’intervista di Mario Catania Mechoulam dice: “Molto probabilmente la cannabis terapeutica con vari rapporti di CBD/THC sarà una soluzione valida per molto tempo. Anche varietà mediche con terpeni meglio definiti diventeranno prodotti commerciali.

Parallelamente anche il CBD puro sarà sul mercato e poco dopo composti sintetici di CBD saranno introdotti dalle compagnie farmaceutiche e probabilmente anche agonisti sintetici dei recettori CB2, che non si legano ai recettori CB1 e quindi non sono psicoattivi, ma hanno un effetto potente sui recettori CB2”.

Spostandoci in Italia possiamo citare il professor Paolo Poli come pioniere dell’uso della Cannabis a uso terapeutico “Non bisogna confondere la cannabis da ‘strada’ con quella terapeutica – afferma il prof. Poli su Corriere.it – Quest’ultima è un farmaco a tutti gli effetti, molto meno pericoloso di altri farmaci usati per combattere il dolore, come per esempio gli oppioidi. E’ un farmaco sicuro, con pochissimi effetti collaterali, di rara incidenza”.

L’Olanda può essere annoverata tra i paesi pionieri circa il rapporto con la Cannabis. Nei Paesi Bassi esistono ormai da anni i Coffee Shop dove è possibile fumare in modalità ludica la marijuana, oltre alle strutture sanitare in cui è possibile scegliere la Cannabis come strumento di terapia.

Ad Amsterdam il primo coffeshop nato fu il "Mellow Yellow" nel 1972, ma il vero boom arrivò nei primi anni ’80, dopo anni di sperimentazione e di regolamentazione fino a giungere ad un modello sociale funzionante.

Nei diari dell’esploratore inglese Thomas Bowery si parla di Cannabis, siamo nel XVII secolo quando Bowrey si trovava in India e sperimentò un infuso di semi e foglie di cannabis: "In meno di mezz'ora il suo effetto si manifesterà per quattro o cinque ore". I diari, venduti all’asata, raccontano dei suoi viaggi in Bengala nel 1689.

Tra i pionieri della Cannabis possiamo annoverare tutti quegli imprenditori che dopo anni di assenza della Canapa dai campi e dal mercato dall’inizio degli anni 90’ hanno riavviato un processo economico con la Canapa. L’Italia ad esempio per oltre mezzo secolo è stata leader mondiale nella produzione di Canapa, basti pensare che nel 1940 l’Italia dedicava alla coltura della canapa 90mila ettari del proprio territorio.

Alcuni ritrovamenti archeologici fanno pensare che la Cannabis venisse usata nell’antico Egizio. Sulla mummia di Ramesses II sarebbero state trovate tracce di Canapa ed un antico testo che descriverebbe come la marijuana fosse utilizzata nel trattamento di diverse malattie.

Tags: Cannabidiol , Cannabis , CBD , Health , Hemp , Marijuana , THC
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