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Il CBD sarà classificato come medicina?

Inserire il CBD tra i cosiddetti prodotti medicinali significa riconoscere al prodotto farmacologica, immunologica o metabolica utile per alcune diagnosi

December 07, 2016
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Il CBD verrà presto classificato nella categoria "medicine", così come è riportato nel comunicato dell’Agenzia Regolatrice di Medicine e Prodotti per la Salute britannica, conosciuto come MHRA.

Prima della decisione dell’Agenzia tutti i prodotti a base di CBD erano venduti nel Regno Unito e nel resto del mondo come integratori alimentari o cosmetici.

Inserire il CBD tra i cosiddetti prodotti medicinali significa riconoscere al prodotto farmacologica, immunologica o metabolica utile per alcune diagnosi.

Secondo il neurologo Mike Barnes la decisione dell’agenzia MHRA di riconoscere il valore medicinale del CBD se da un lato rappresenta un’ottima notizia dall’altro lato però il timore che la disponibilità di prodotti contenenti questo cannabinoide potrebbe diminuire in maniera drastica, perché molti produttori potrebbero essere costretti ad interrompere la loro produzione a causa dei costi e delle autorizzazioni necessarie.

E’ pressoché impossibile capire e definire quanti produttori di CBD potrebbero essere allontanati dal mercato a causa degli elevati costi delle certificazioni farmaceutiche necessarie.

Se ciò accadrà, per la prima volta in Europa il futuro del mercato dei Cannabinoidi potrebbe essere monopolizzato solo da un piccolo gruppo di produttori.

Ad oggi l’MHRA consiglia alle persone interessate ad usare CBD di parlare prima con un operatore sanitario prima di avviare un percorso terapeutico purtroppo però la gran parte dei medici di famiglia europei non sono a conoscenza del CBD, non sanno di cosa si tratta e quindi non sono in grado di dare le opportune informazioni.

Questa iniziativa dell’agenzia britannica ha suscitato le polemiche di molte aziende del settore che lavorano il CBD, oltre al problema legato alle certificazioni si aggiungono preoccupazioni legate al diritto di ogni cittadino di scegliere liberamente le terapie da seguire.

Il timore dei piccoli produttori è che questa scelta più che un modo per valorizzare la Cannabis terapeutica sia solo un modo per favorire le grandi case farmaceutiche che avrebbero già prodotti a base di CBD da lanciare sul mercato.

Tags: Canapa , Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Italy , Marijuana , MedicalCannabis , News
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