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Il mercato della Cannabis contaminata

  Lana di vetro, Piombo, Lacca, Ferro, Cobalto sarebbero sono alcune delle sostanze presenti nella Cannabis che circola nei mercati neri italiani. Un’immagine choc che arriva da un’inchiesta condotta da L’Espresso sul mondo della Cannabis. L’uso di queste sostanze nocive viene fatto per aumentare il peso della marijuan

November 22, 2016
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Lana di vetro, Piombo, Lacca, Ferro, Cobalto sarebbero sono alcune delle sostanze presenti nella Cannabis che circola nei mercati neri italiani. Un’immagine choc che arriva da un’inchiesta condotta da L’Espresso sul mondo della Cannabis.

L’uso di queste sostanze nocive viene fatto per aumentare il peso della marijuana e quindi aumentare i ricavi prodotti dalle vendite.

L’Università di Berna, sempre secondo L’Espresso, ha analizzato 191 campioni di marijuana sequestrati e dai risultati pubblicati emerge come il 91% della Cannabis analizzata sia contaminata.

Questi dati sono irripetibili per il caso italiano, dove non è mai stata fatta un’analisi di questo tipo, tuttavia la marijuana che arriva in Svizzera arriva soprattutto dall’Italia ed è verosimile ipotizzare che anche nel Belpaese vi sia una problematica di questo genere.

La “Cannabis tagliata” è un problema che va a legarsi direttamente con il tema della legalizzazione e della clandestinità. Quello delle droghe, sebbene nella clandestinità, è mercato che muta nel tempo, in cui le organizzazioni criminali si evolvono affinché continuino ad esistere e a massimizzare i profitti.

La legalizzazione potrebbe rappresentare la svolta ad un commercio sicuro e certificato sottraendo allo stesso tempo alla criminalità organizzata una fetta consistente del proprio business.

“Siamo chiari: nessuno pensa che la canapa sia innocua” ha dichiarato all'Espresso Fabio Kappeli del Partito Liberale Radicale Ticinese. “Legalizzare, regolamentando severamente il mercato, è però la soluzione migliore se vogliamo controllare la qualità della canapa in circolazione”.

Sono trenta i deputati svizzeri che hanno chiesto di regolamentare la Cannabis, in Italia invece ci sono oltre duecento deputati dell’Intergruppo parlamentare che da oltre un anno si battono per vedere approvare una legge che regolamenti l’uso ed il consumo della marijuana.

Dopo il rinvio in Commissione l’iter della proposta legislativa vive una fase di stallo ed il rischio, concreto, è che tutto venga rinviato al 2017 a data da destinarsi.

Tags: Cannabidiol , Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Marijuana , MedicalCannabis , News
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