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La Cannabis altera la percezione del tempo?

"Il 70% degli studi ha rilevato che gli utenti che hanno usato la cannabis li ha fatti sentire come se il tempo fosse più lungo del tempo effettivo"

March 17, 2017
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Spesso uno degli effetti percepiti dai consumatori di Cannabis è relativo al tempo che in qualche modo verrebbe distorto, come se in qualche modo i minuti diventassero ore. Una sensazione che il mondo della Scienza ha cercato di spiegare attraverso gli studi.

"Uno degli effetti più comunemente riportati da parte degli utenti è quello di percepire una distorsione del tempo", afferma Zerrin Atakan, psichiatra che ha esaminato una serie di studi che hanno indagato il rapporto tra Cannabis e Tempo.

"La nostra revisione dei documenti sull’argomento ha mostrato che il 70% degli studi ha rilevato che gli utenti hanno sperimentato una sovrastima del tempo. In sostanza, gli utenti che hanno usato la cannabis li ha fatti sentire come se il tempo fosse più lungo del tempo effettivo".

Deepak D'Souza è professore di psichiatria alla Yale e coordinatore di uno degli Studi sul tema ha preso in esame 44 persone.

I soggetti sono stati sottoposti ad alcune prove, prima durante e dopo un’assunzione di THC in una quantità variabile che va dai 0,015 mg / kg a 0,05 mg / kg o uno 0 mg / kg placebo.

Nelle varie prove ai partecipanti è stato più volte chiesto, approssimativamente, quanto tempo fosse passato e dai risultati è emerso che coloro che hanno assunto THC hanno riscontrato una percezione del tempo sovrastimata dal 15 al 25% mentre coloro che hanno avuto una dose palcebo non hanno mostrato nessuno tipo di differenza sostanziale rispetto alla percezione del tempo.

"La marijuana dilata il tempo - afferma D'Souza - così l'esperienza soggettiva dice che il tempo passa lentamente, ma quel sentimento può avvenire solo se l'orologio interno è accelerato".

Dopo aver smaltito il THC questi effetti sono scomparsi. Questi effetti di clock-accelerazione del THC sono stati riscontrati anche negli esperimenti sugli animali.

In uno studio del 2001, attivando i recettori cannabinoidi dei ratti mostravano un atteggiamento simile al comportamento osservato nell'uomo, mentre roditori che hanno ricevuto una sostanza chimica che bloccava questi recettori hanno mostrato un atteggiamento opposto rispetto alla percezione del tempo.

Tags: Canapa , Cannabidiol , Cannabinoids , Cannabis , CannabisMedica , CBD , Enecta , Indica , Marijuana , MedicalCannabis , News , Sativa , Study , Support , Terapy , THC
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