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La Depurazione stagionale: quello che devi sapere!

“Come liberare il nostro organismo dalle tossine invernali, per vivere un’estate in piena forma ”

May 25, 2017
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In questo periodo di passaggio dalla stagione fredda a quella calda, di sbalzi di temperatura e tempo instabile, non sentite la carica energetica che vorreste avere per vivere la bella stagione al top della vostra potenzialità? Vi sentite appesantiti e rallentati malgrado il fatto che la natura si sta già esprimendo al massimo del suo vigore?

Di seguito qualche spunto per recuperare la forma fisica che vi consente di vivere l’estate olisticamente in forma.

 

L’uscita dalla tana invernale

La primavera è la stagione della rinascita naturale. Con i primi raggi del sole di fine inverno la natura si risveglia inizialmente a ritmo adagio per poi esplodere in un movimento pieno di energia vitale, espresso attraverso colori, profumi e suoni che ci richiamano alla vita fuori casa.

Anche per noi è un momento di risveglio dal semi-letargo invernale a minor consumo energetico e maggior apporto calorico, con minore attività fisica per molti ed un’ossigenazione ridotta dalla quotidianità vissuta in ambienti chiusi e riscaldati. Il nostro organismo ha così accolto più tossine di quanto riusciva a gestire, sia tossine endogene – quelle che produce il nostro organismo durante i suoi normali processi fisiologici, sia esogene – quelle alle quali siamo esposti quotidianamente e che inconsciamente introduciamo nel nostro organismo attraverso la pelle, la respirazione, il cibo consumato e dagli ambienti in cui viviamo.

Nel cambio stagione, specialmente quello dalla stagione fredda alla stagione calda, ci sentiamo quindi spesso appesantiti, stanchi ed agitati o, bene che vada, meno energetici. E’ quindi un ottimo momento per depurare il nostro organismo e dargli la possibilità di pulirsi, ossigenarsi e ritrovare l’energia naturale di un corpo sano e vitale.

 

Come agire?

Alcune considerazioni per migliorare la nostra energia

 

La doccia interiore

La prima considerazione è che se ci laviamo per essere puliti fuori, possiamo anche lavarci per essere più “puliti dentro”. Aumentare l’apporto di acqua minerale, magari con l’aggiunta di erbe depurative stagionali o un limone spremuto la mattina, aiuta l’eliminazione delle tossine attraverso gli organi emuntori (fegato, reni, intestino, pelle, polmoni) o magari con la malva che contiene mucillagini che funzionano un po’ come il sapone sulla pelle; lava l’intestino. Così contrastiamo anche l’acidificazione dell’organismo-grande promotore del senso di fatica. Non esiste una quantità minima o massima generale della quantità di acqua da assumere (che comprende anche i liquidi contenuti negli alimenti); ognuno ha il proprio fabbisogno e il proprio limite che non vanno superati, dipendentemente anche dallo stato di salute della persona.

 

L’alimentazione che cura

La seconda considerazione è che il detto “ siamo quello che mangiamo”, può magari essere valutato sotto un aspetto di “vitalità” degli alimenti. La vitalità è la frequenza energetica dei cibi. Più alta è, più la digestione dell’alimento sarà facile e più energia spendibile ci donerà. Un semplice esempio possiamo dare pensando ai semi oleosi: se li mettiamo in terra, germogliano – sempre se non hanno subìto processi che ne aumentano la conservazione. I semi sono altamente vitali. Un altro esempio: la farina (raffinata o integrale) ha meno vitalità dei cereali in chicco per lo stesso motivo dei semi oleosi. Chiaro per tutti che non possiamo resuscitare il maiale diventato salame, ma meno chiaro è che proprio per questo motivo ovvio la sua vitalità è pari a zero e quindi la sua digestione diventa una fatica grande che non aumenta la nostra energia, ma può addirittura diminuirla; inoltre per le modalità di allevamento e lavorazione delle sue carni ci apporta invece altre tossine.

Quando mangiamo frutta e verdura fresca e semi oleosi di qualità biologica, ci ricarichiamo di più energeticamente ed eliminiamo più tossine per l’acqua e le fibre che apportano. I minerali che contengono contrastano l’acidificazione dei tessuti, essendo alcalizzanti; inoltre gli omega 3 dei semi (fra cui quelli di Canapa) hanno effetti antinfiammatori e proteggono il sistema cardiovascolare. Questi alimenti sono pertanto utili da integrare nella nostra dieta in sostituzione parziale e anche totale per il periodo in cui si vuole attuare la depurazione.

 

Come ci può aiutare la Natura?

Un'altra considerazione è che “la natura ci dà esattamente quello di cui abbiamo bisogno nel momento in cui ne abbiamo bisogno”. Quindi quando ci facciamo le passeggiate fuori, possiamo divertirci a guardarci intorno e vedere quali piante stanno nascendo e fiorendo adesso. Se siamo veramente curiosi e un po’ erboristi dentro, possiamo poi cercare che effetti benefici hanno sul nostro organismo, raccoglierle e utilizzarle in cucina nella forma di erbette, decotti, tisane o come integratore dopo averle seccate e polverizzate. Se non siamo sicuri invece delle nostre capacità di individuazione e trasformazione in prodotti di consumo, possiamo andare in erboristeria e acquistarli come preparati pronti all’uso.

 

Guardiamone alcune nelle loro proprietà utili alla depurazione primaverile:

Tarassaco foglie:

Pianta diuretica, contrasta la ritenzione idrica, è un depurativo delle vie urinarie, stimola la secrezione biliare e libera il fegato da eccesso di colesterolo.

 

Ortica foglie:

Anche l’ortica è diuretica e depurativa, ha inoltre proprietà tonificanti e ricostituenti. L’alto contenuto di clorofilla e ferro migliora l’anemia. E’ leggermente lassativa a livello di foglie (astringente a livello di radice). Viene inoltre utilizzato per attenuare le allergie di stagione.

 

Equiseto getti e cime delle piante giovani:

Pianta con proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, diuretiche, remineralizzanti; contiene silicio che nel nostro organismo viene trasformato in calcio. I tanti minerali che contiene contrastano l’acidificazione tissutale, dei quali il silicio in particolare mantiene le ossa, i capelli e le unghie forti e sani.

 

Betulla linfa:

Viene estratto dal tronco in primavera ed è un importante drenante e disintossicante. Fortifica, rinnova e rinfresca l’organismo; è antireumatico ed antinfiammatorio.

Per utilizzare le piante officinali è sempre bene consultare il proprio medico (dalle vedute larghe) od un erborista di fiducia, per eventuali interazioni e controindicazioni, specialmente per le donne incinte e le persone affette da disturbi di salute importanti.

 

Facciamo un “bel respiro”

Per concludere vorrei porre l’attenzione su una nostra funzione fisiologica che è in parte autonomo (non richiede il nostro intervento per attuarsi) e in parte dipendente dalla nostra volontà in senso lato (compresi gli stati emotivi, la respirazione consapevole ecc.) Respirare in modo profondo ma senza riempire i polmoni completamente, con calma e attenzione, fa arrivare più ossigeno alle nostre cellule, i quali rilasciano poi l’anidride carbonica e tossine che possono venire rilasciate attraverso l’espirazione.

Chiedersi ogni tanto “Come sto respirando?” ci aiuta a comprendere come rispondiamo psico-emotivamente nei vari contesti attraverso il nostro essere fisico e ci dà inoltre la possibilità di modificare la nostra risposta rendendo la respirazione più profonda, più calma e più fluida, riportando serenità e sciogliendo tensioni che prima non ci rendevamo nemmeno conto di avere. Anche pratiche specifiche di respirazione ci aiutano a liberare l’organismo dalle scorie, con effetti alcalinizzanti, maggiore ossigenazione, circolazione e migliore funzionalità fisiologica.

 

“Mensa sana in corpore sano”

Un corpo purificato con le modalità suddette, che sono solo alcuni delle tante, funziona meglio e con minor dispendio energetico, ci migliora la concentrazione e la chiarezza mentale, mettendoci a disposizione una maggiore quantità di energia spendibile in modo più efficiente non solo nei doveri quotidiani, ma anche nei piaceri.

Così possiamo attendere la stagione calda con la gioia di una vitalità rinnovata, purificata.

 

 

Autrice: Raquel A. Bonifacia

Naturopata, operatore olistico; counselor olistico in formazione, studiosa di metodi naturali al miglioramento del benessere olistico, traduttrice di testi sulla meccanica quantistica applicata alla salute.

La ricerca di maggiore armonia interiore ed esteriore mi ha portata e mi porta continuamente alla ricerca di nuovi metodi e modi di migliorare il benessere umano, quale “Microcosmo”, parte integrante del “Macrocosmo”.

Tags: Benessere , Canapa , CBD , Enecta , Hemp , News , Relax , Spring
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