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Marijuana Index: le strategie dell'Industria della Cannabis

Il boom in Borsa nel 2014, quando è partita la vendita a scopi ludici in Colorado, attualmente le società quotate in Borsa sono soprattutto americane e canadesi

February 06, 2017
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L’industria della Cannabis è l’ultima gallina dalle uova d’oro su cui stanno convergendo interessi economici e non in cui i numeri danno la dimensione del fenomeno.

L’ultimo rapporto sul mercato della Cannabis redatto dal centro di ricerca ArcView Market Research parla di un giro d’affari di 5,4 miliardi di dollari nel 2015 fino ad aggiungere una stima di crescerà del 25% nel 2016 arrivando ad un volume d’affari di 6,7 miliardi di dollari.

Secondo la banca di investimento Cowen and Co, nei prossimi dieci anni, le vendite potrebbero generare 50 miliardi di dollari.

Lo scorso 8 novembre gli americani oltre a scegliere Donald Trump come nuovo Presidente hanno espresso attraverso un Referendum un ulteriore “Si” alla legalizzazione che ha coinvolto anche altri Stati oltre al celebre ormai Colorado.

In questo scenario la platea degli investitori non può che essere affollata e quindi aumentare, basti pensare ad esempio alle star della musica e dello spettacolo che hanno deciso di investire sulla Cannabis come Whoopi Goldberg o Snoop Dog.

Dal gennaio del 2015 un indice di Borsa che probabilmente molti non conoscono, è il Marijuana Index,  che segue l’andamento delle ‘azioni’ attive nel settore, azioni che hanno una capitalizzazione di almeno 10 milioni di dollari e un prezzo azionario superiore ai 10 centesimi.

“Ci sono azioni molto rischiose e non tutte sopravvivranno”, ha detto sul finire del 2016 Dan Nicholls, vice presidente di Marijuana Index, in un’intervista alla Cnbc riportata da Business Insider.

Facendo un esempio pratico la GW Pharmaceuticals, società britannica attiva nello studio di farmaci a base di cannabinoidi, emerge nel Marijuana Index con una capitalizzazione di 2,8 miliardi e una quotazione per azione intorno ai 115 dollari.

Il boom in Borsa è avvenuto nel 2014, quando è partito l’iter di legislazione che ha liberalizzato la vendita a scopi ludici in Colorado sempre nello stesso anno. Attualmente le società quotate in Borsa sono soprattutto americane e canadesi.

Tags: Agricoltura , Business , Canada , Canapa , Cannabis , CBD , Colorado , Economia , Enecta , Hemp , Marijuana , News , Realx , Support , THC , USA , Work
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