Olanda, cosa è successo ai Coffee Shop?

Olanda, cosa è successo ai Coffee Shop?

 

Qual è il futuro dei coffee shop olandesi? Per anni hanno rappresentato nell’immaginario collettivo un simbolo di libertà e legalizzazione rispetto al tema delle droghe leggere.

Oggi le cose sono un po' cambiate così come la percezione dei Governi e dei cittadini nei confronti dei coffee shop, basti pensare che con l’inizio dell’anno abbassava le serrande Mellow Yellow, uno dei più storici ed antichi Coffee Shop di Amsterdam.

Nel 2012 il Governo ha introdotto il Weed  Pass, una norma ideata per contrastare i flussi di cittadini che dai Paesi confinanti con l’Olanda si dirigevano verso i Paesi Bassi per l’acquisto della Cannabis.

Una legge che non è stata applicata ad Amsterdam e nelle zone ma solo a Maastricht e nelle zone confinanti con la Germania e Belgio. 

Il turismo legato alla Cannabis secondo i più conservatori ha avuto conseguenze negative perché quando il Governo ha deciso di abbassare il quantitativo di Cannabis acquistabile nei Coffee Shop da 30 a 5 grammi. Ciò avrebbe creato dei disagi quotidiani ai residenti delle città di confine perché cittadini tedeschi e belgi effettuavano Cannabis in più locali prima di fare rientro a casa con effetti addirittura sul traffico delle auto creando malumore tra i cittadini olandesi.

Lo stesso Mellow Yellow ha pagato le conseguenze di questa decisione che ha portato ad une vero e proprio giro di vite, con il sindaco di Amsterdam Ebehard Van der Laan che con un’ordinanza ha spazzato via cinquanta anni di storia. Altri ventotto punti vendita saranno chiusi perché l’ordinanza prevede che la vendita sia vietata entro i 250 metri dagli edifici scolastici.

Tuttavia a questa politica ristrettiva il Governo sta decidendo di autorizzate i Coffee Shop a coltivare la Cannabis, che fino ad oggi erano autorizzati solo a vendere alimentando un mercato illegale di produzione di hashish e marijuana.

August de Loor, fondatore del Bond Van Cannabis Detaillisten (BCD), un’associazione di proprietari di Coffee Shop, circa la “Marijuana Cultivation Law” afferma al telegraph.co.uk che non può che essere una decisione positiva perché “potrebbe garantire una maggiore trasparenza nel sistema. La qualità del prodotto sarà più alta e ci sarà una maggiore varietà”.

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