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Piante e Salute, la Scienza incontra il pubblico

Piante e Salute, la scienza incontra il pubblico è stato il tema del convegno che si è tenuto nella serata di ieri presso il Palazzo del Ridotto di Cesena. Il convegno è stato organizzato dall’Istituto di Nutraceutica e medicina integrata cesenate. Nel corso della serata sono intervenuti la professoressa Roberta Budrie

July 08, 2016
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Piante e Salute, la scienza incontra il pubblico è stato il tema del convegno che si è tenuto nella serata di ieri presso il Palazzo del Ridotto di Cesena. Il convegno è stato organizzato dall’Istituto di Nutraceutica e medicina integrata cesenate.

Nel corso della serata sono intervenuti la professoressa Roberta Budriesi del Laboratorio di ricerca Biofarmaceutico Nutraceutico del dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, il dottor Matteo Micucci, dello stesso dipartimento, il dottor Ketan Ruparelia, del Cancer Drug Discovery Group & Natural Products Research, Faculty of Health & Life Sciences, De Montfort University, Leicester.

Il convegno è stato moderato dal professor Elvio Bellini, emerito dell’Accademia dei Georgofili e presidente del Centro studi e documentazione sul Castagno, di Marradi (Firenze).

Gli interventi degli esperti si sono concentrati sul tema della ricerca scientifica e di come questa affronta la Nutraceutica e la Fitoterapia.

La Nutraceutica è lo studio degli alimenti che si presuppone abbiano una funzione benefica sul nostro organismo, un “alimento – farmaco” che associa componenti nutrizionali a proprietà curative.

“Esempi di nutraceutici sono i probiotici, gli antiossidanti, gli acidi grassi polinsaturi(omega-3omega-6), le vitamine e i complessi enzimatici. Tipicamente vengono utilizzate per prevenire le malattie croniche, migliorare lo stato di salute, ritardare il processo di invecchiamento e aumentare l'aspettativa di vita.

I nutraceutici possono essere assunti introducendo nella dieta gli alimenti funzionali, sia sotto forma di cibo "tal quale" sia di cibo arricchito di uno specifico principio attivo (ad esempio, lattearricchito con vitamina D o acidi omega-3). Possono essere assunti anche sotto forma di integratori alimentari in formulazioni liquide, in compresse o capsule”. 

La fitoterapia invece prevede l'utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico.

A margine del convegno possiamo trarre alcune riflessioni parlando di Canapa, che rientra in maniera aderente nella categoria “Nutraceutica”.

I semi di canapa contengono il 20-25% proteine, 20-30% carboidrati, 10-15% fibre oltre a tutti gli aminoacidi essenziali.

I semi sono ricchi di Omega 6 (acido linoleico), Omega 3 (acido α-linolenico) che ha proprietà antinfiammatorie, anticancerogene, antotrombotiche; Cannabidiolo che contribuisce ad esempio a ridurre i tremori in disturbi del movimento distonici, funzione anticonvulsiva e antiepilettica, Terpeni con attività antinfiammatorie, antiallergeniche, citoprotettive, β-sitosterolo in grado di bloccare l’uptake di colesterolo nell’intestino ed è e utilizzato nelle prostatiti, antivirale, antimicotico, così come il Tocoferolo che è un potente antiossidante essenziale (vitamina E), Metil-salicilato descritto come antipiretico, analgesico, antinfiammatorio, cardioprotettivo e anticancerogeno.

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