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Politiche sanitarie sulla Cannabis, i Paesi più all'avanguardia

  Quali sono i Paesi nel mondo più all’avanguardia nelle politiche sanitarie sulla Cannabis?In questo articolo cercheremo fare uno screening sullo stato nei div

October 28, 2016
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Quali sono i Paesi nel mondo più all’avanguardia nelle politiche sanitarie sulla Cannabis?
In questo articolo cercheremo fare uno screening sullo stato nei diversi Stati sulla legislazione della Cannabis in ambito sanitario.

Negli Stati Uniti nel 1996, con l’approvazione della Proposition 215, la California diventa il primo Stato a render possibile l’uso terapeutico della cannabis. Da allora, altri 19 Stati federali - Alaska, Arizona, Colorado, Connecticut, Delaware, Hawaii, Illinois, Maine, Massachusetts, Michigan, Montana, Nevada, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, Oregon, Rhode Island, Vermont, and Washington – hanno seguito la stessa strada. Oggi, dove i vari processi di legalizzazione, sono 20 gli Stati e il Distretto di Columbia, ad aver approvato regolamenti che hanno permesso l’utilizzo della cannabis a fini terapeutici.

Tuttavia questi cambiamenti legislativi non hanno avuto l’approvazione della FDA, perché la cannabis continua ad essere inserita nella tabella I della Controlled Substances Act, la legge federale sugli stupefacenti che non riconosce alcun uso medico o terapeutica legale per i derivati della cannabis.

L’Olanda in Europa è il Paese che sulla Cannabis si è dimostrato all’avanguardia rispetto agli altri partner europei. Nei Paesi Bassi fin dal 2003 per i malati era possibili acquistare in farmacia prodotti a base di Cannabis, dietro prescrizione medica.

In Olanda le droghe sono divise tra leggere e pesanti, i Coffee Shop sono uno dei simboli della liberalizzazione olandese dove è possibile acquistare marijuana fino ad un massimo di cinque grammi.

In Spagna, esattamente in Catalogna, nel 2005 è stato lanciato il primo progetto pilota sull’uso della cannabis terapeutica con Sativex, che ha coinvolto 600 pazienti malati di cancro o di sclerosi multipla. Sativex è un estratto di Cannabis fatto assumere ai pazienti per via orale.

Israele sul tema della Cannabis terapeutica è uno dei Paesi all’avanguardia e che più investe sulla ricerca. Fin dall’inizio degli anni 90’ il Ministero della Salute israeliano ha lanciato il più avanzato progetto di ricerca sull’uso terapeutico della Cannabis registrando oltre 13mila pazienti.

Nel 2004 un nuovo progetto pilota ha coinvolto invece i militari, il cui stress post traumatico è stato trattato con la Cannabis. Preso in Israele anche gli psichiatri potranno prescrivere prodotti derivati dalla Cannabis.

Il Canada dal 2001 ha avviato un programma che autorizza l’uso terapeutico della Cannabis, oggi sono circa 30mila i pazienti canadesi che possono curarsi e coltivare legalmente la marijuana.

Nel 2001 il Ministero della Santià ha rivisto la normativa specificando che per accedere a questo tipo di cure era necessario rivolgersi a produttori autorizzati, tuttavia dopo le proteste di associazioni di malati, i canadesi sono tornati liberi di coltivare marijuana in casa per scopi terapeutici.
 
In Francia nel 2013 è stata approvata una legge che regolamenta la Cannabis medica per consentirne la produzione, trasporto e vendita. Nel gennaio del 2014 è stato approvato l’uso del Sativex per pazienti affetti da gravi patologie.
 
In Germania sono stati approvati programmi pilota per l’uso della cannabis terapeutica che fino a due anni fa coinvolgeva pochi pazienti, tuttavia l’obiettivo di Berlino è di potenziare la coltivazione, produzione della Cannabis medica al fine di ottenere medicinali da immettere sul mercato.
 
Nel Regno Unito già dal 1999 si parlava di rendere disponibile l’uso della Cannabis per fini terapeutici.

Solo nel 2013 però la GW Pharmaceuticals ha inserito Sativex nella IV tabella del UK Drugs Act rendendo così il farmaco disponibile sul mercato inglese. Tuttavia il prodotto presenta ancora costi sostenuti e ciò non lo rende particolarmente accessibile.
 
In Italia è possibile accedere alla Cannabis terapeutica attraverso le singole Regioni, tuttavia in un sistema farraginoso, in cui manca una legge nazionale, ogni Regione viaggia ad una propria velocità. Ciò comporta che in alcune regioni è impossibile accedere alle cure nonostante la legge, vedi l’Abruzzo, mentre altre realtà come la Toscana e l’Emilia Romagna si mostrano avanti sulla questione. Sono attesi in farmacia i primi prodotti, estratti da Cannabis, su cui stanno lavorando nel laboratorio militare di Firenze.

Tags: Cannabidiol , Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Law , Legalizzazione , THC
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