Arriva Trump, “Il Presidente eletto sostenga riforma Cannabis”

Arriva Trump, “Il Presidente eletto sostenga riforma Cannabis”

 

L'appuntamento è per domani, Donald Trump si insedierà ufficialmente alla carica di Presidente degli Stati Uniti d’America. Come cambierà l’America con Trump? A chiederselo sono anche i sostenitori della Cannabis.

Infatti domani a Washington gruppi a favore della legalizzazione della Cannabis distribuiranno gratis 4.200 spinelli, il numero richiama il 420, ovvero il 20 di aprile, che è il simbolo della battaglia per la legalizzazione.
 
Washington è uno di quei Stati in cui è permesso e l'obiettivo è "incoraggiare il presidente eletto Trump a sostenere la riforma della cannabis" e spingere il Congresso a rimuoverla dall'elenco delle sostanze proibite. Trump ha detto che intende lasciare ai singoli Stati la decisione sui gradi di legalità della marijuana.
 
Il cerchio magico di Donald Trump non approva la legalizzazione della Cannabis e per la legge federale americana la marijuana è illegale, dunque il prossimo Dipartimento di Giustizia potrebbe abbandonare la scelta di non interferire con le decisioni dei singoli Stati così come avvenuto fino ad oggi su input dell’ex presidente. 
 
“Stiamo prendendo in considerazione gli scenari peggiori - ha affermato Emily Paxhia, direttrice generale della società di San Francisco Poseidon Asset Management LLC su Bloomberg - la vittoria di Trump su Hillary Clinton, però, ha decisamente azzittito i festeggiamenti". Questa società ha investito oltre 10 milioni di dollari nel settore della cannabis. 

Il vicepresidente eletto Mike Pence, quando governava l’Indiana era un sostenitore dell’aumento delle pene per il possesso di marijuana. 

Negli Stati Uniti il business della Cannabis sta producendo un giro d'affari da 6 miliardi di dollari l’anno, e secondo le previsioni triplicherà i fatturati quando i "nuovi" Stati creeranno le infrastrutture di settore con risvolti occupazionali importanti. 

Un americano su cinque vive in uno Stato in cui la marijuana è legale, e in 28 Stati sarà permesso l’uso di marijuana a scopo terapeutico. 

"Non si potrà tornare indietro - ha detto su Bloomberg Dona Frank, CEO di Natural Cannabis, una società di Santa Rosa, in California, che gestisce negozi in cui si vende cannabis a scopo terapeutico - Sarebbe più intelligente limitarsi a tassare e regolamentare. Tutti quanti hanno votato a favore, e tutti la vogliono".

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