Il VII Libro Bianco sulla Legge sulle droghe

Il VII Libro Bianco sulla Legge sulle droghe

E’ stato presentato, come ogni anno nella sala stampa della Camera dei Deputati il 7° Libro Bianco sulle droghe promosso da La Società della Ragione ONLUS, Forum Droghe, Antigone e CNCA con l’adesione di CGIL, Comunità di San Benedetto al Porto, Gruppo Abele, Itaca, ITARDD, LegaCoopSociali, LILA, Associazione Luca Coscioni. 

Il VII Libro Bianco parte da un’analisi del quadro normativo in Italia, dopo la bocciatura della “Fini – Giovanardi” da parte della Corte Costituzionale ed il ritorno alla norma Jervolino – Vassalli del 1990. Nel VI Libro era già stato rilevato come la diminuzione di 9.000 detenuti avvenuta nel corso del 2014 fosse stata determinata dal calo dei detenuti per detenzione e spaccio di stupefacenti di circa 5.500 unità.


  Secondo     la                 relazione   ciò              “evidenzia   il peso         sulla           giustizia e   sul               carcere       della  

legislazione antidroga e rende urgente la modifica radicale del Dpr 309/90 per una completa depenalizzazione del consumo di sostanze stupefacenti compresa la coltivazione domestica di canapa, di misure alternative alla detenzione e di programmi di riduzione del danno”.

Segnalazioni e Sanzioni – Nell’ultimo anno 27.718 persone sono state segnalate alle prefetture per mero consumo di sostanze stupefacenti, il risultato più basso degli ultimi 9 anni, in ulteriore calo rispetto alle 31.272 del 2014.

Ben 26.403 segnalazioni, pari al 78,99% del totale, sono dovute a consumo personale di cannabinoidi. A partire dall’entrata in vigore della legge Iervolino-Vassalli (11.9.1990) 1.107.051 persone sono state segnalate al prefetto come consumatrici di sostanze stupefacenti illegali, il 72,23% dei quali (quasi 800mila persone) per detenzione di cannabinoidi.

 

Scarica il libro bianco sulle droghe 2016

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