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Cannabis Terapeutica, dove c’è l’effettivo beneficio?

"Uno dei problemi principali degli studi è quello della varietà della pianta utilizzata, non sappiamo quale tipo di cannabis è stata utilizzata esattamente"

January 18, 2017
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Secondo l’ultima revisione scientifica condotta dalla National Academies of Sciences, Engineering and Medicine ci sarebbero ben cento conclusioni sull’efficacia medica della Cannabis.

Secondo lo Studio si può concludere che i Cannabinoidi, possono essere utili per il trattamento di nausea e vomito indotti dalla chemioterapia.
 
“Si tratta di effetti che conosciamo ormai da anni” ha commentato il professor Paolo Poli su Repubblica e intervistato anche da noi di Enecta durante l’ultima Fiera di settore che si è tenuta a Napoli.
 
La Marijuana è usata per il trattamento del dolore cronico, in particolare per gli spasmi associati alla sclerosi multipla. “La cannabis è utile in tutte le patologie del sistema nervoso centrale come Sla, Parkinson e contro gli spasmi. Anche in casi di lesioni midollari e di crisi convulsive in bambini farmacoresistenti. Con la fibromialgia dà risultati eccezionali ed è in via di pubblicazione un mio studio sul tema” ha spiegato il professor Poli.

Gli usi per i quali è stata trovata solo una “limitata o insufficiente evidenza scientifica” includono l’aumento dell’appetito e di peso nei pazienti con Hiv/Aids, e in secondo luogo sugli effetti calmanti per i bambini affetti dal Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (Adhd).

“L’unico rischio comprovato – ha spiegato il dott. Poli - è quello che l’uso della cannabis nei ragazzi in età adolescenziale o pre-adolescenziale può causare gravi malattie mentali in età adulta”.

Uno dei problemi principali degli studi sulla marijuana è quello della varietà della pianta utilizzata: “Non sappiamo quale tipo di cannabis è stata utilizzata nei vari studi messi sotto esame – chiarisce Poli - Ogni cannabis ha una concentrazione diversa di principi attivi ed è indicata per alcuni disturbi ma non per altri. Per esempio, quella con un contenuto elevato di Thc, il principio attivo che provoca l’effetto sballo, può essere pericolosa in alcune patologie come l’epilessia perché potrebbe addirittura provocare delle crisi epilettiche mentre quella con un alto contenuto di Cbd funziona benissimo”.
 
La marijuana è la sostanza più diffusa negli Stati Uniti dove viene utilizzata da oltre 22 milioni di persone.

 

Tags: Cannabidiol , Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , Legalizzazione , Marijuana , MedicalCannabis , News , Support
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