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Cannabis Terapeutica, quali sono le novità in Italia?

"L’Effetto stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell’anoressia nervosa"

February 13, 2017
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La Cannabis Terapeutica lentamente ma costantemente diventando una realtà anche in Italia. Il Ministero della Salute ha avviato un progetto due anni fa che vede oggi con il nuovo anno la possibilità di acquistare in Farmacia, previa ricetta medica, prodotti a base di Cannabis.

Attraverso il supporto delle informazioni del Ministero della Salute cerchiamo di illustrare quali sono le principali novità che riguardano la Cannabis Terapeutica in Italia.
 
Farmacie – Le Farmacie sono ancora poche e la produzione del Laboratorio militare di Firenze è insufficiente tuttavia è stato avviato un processo di non ritorno rispetto all’utilizzo della Cannabis e della sua produzione made in Italy.
 
Il farmacista acquista la sostanza attiva di origine vegetale a base di Cannabis mediante il modello di buono e ne registra la movimentazione sul registro di entrata uscita degli stupefacenti in farmacia dove vengono realizzate preparazioni magistrali a base di Cannabis che comportino la ripartizione della sostanza attiva in dose e forma di medicamento, secondo la posologia e le modalità di assunzione indicate dal medico che ha prescritto la ricetta.
 
Secondo il Ministero alla luce delle evidenze scientifiche fino ad ora prodotte sul tema, che dovranno essere aggiornate ogni due anni, si può affermare che “l’uso medico della Cannabis non può essere considerato una terapia propriamente detta, bensì un trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard, quando questi ultimi non hanno prodotto gli effetti desiderati, o hanno provocato effetti secondari non tollerabili, o necessitano di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali".
 
A seguire pubblica un elenco degli impieghi possibili della Cannabis ad uso medico:
 
 - L’Analgesia in patologie che implicano spasticità associata a dolore (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale) resistente alle terapie convenzionali;
 
 - L’Analgesia nel dolore cronico (con particolare riferimento al dolore neurogeno) in cui il trattamento con antinfiammatori non steroidei o con  farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace.
 
- L’Effetto anticinetosico ed antiemetico nella nausea e vomito, causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV, che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali.
 
- L’Effetto stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell’anoressia nervosa, che non può essere ottenuto con trattamenti standard.
 
- L’Effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali.
 
- La riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette che non può essere ottenuta con trattamenti standard.

 Fonte: Ministero della Salute

 
   Per approfondire il Tema
 
- Come preparare decotto con Cannabis FM-2
 
- Sostanza vegetale Cannabis – infiorescenze
 
Cannabis di Stato in Farmacia “Si beve come un The"

 

Tags: Cannabis , CannabisTerapeutica , CBD , Enecta , Health , Hemp , MedicalCannabis , News , Support , THC , Work
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