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Cannabis vs Alzheimer: cosa dicono gli studi?

"Il nostro lavoro è il primo a dimostrare che queste sostanze, colpiscono sia l'infiammazione che l'accumulo di placche amiloidi nelle cellule nervose"

December 27, 2016
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I primi dati sugli effetti dei cannabinoidi contro il morbo di Alzheimer sembrano essere interessanti.

Un argomento di cui abbiamo parlato altre volte nel nostro Blog, in questo articolo però parliamo di uno studio realizzato dai ricercatori del Salk Institute di San Diego. Al lavoro in collaborazione di studiosi dell'University of California.

Secondo i dati preliminari il tetraidrocannabinolo e altri composti presenti nella marijuana possono favorire la rimozione cellulare di beta amiloide, una proteina tossica associata con l'Alzheimer.

Lo studio, pubblicato su “Aging and Mechanisms of Disease” è stato condotto su neuroni coltivati in laboratorio, ma secondo i ricercatori i risultati ottenuti potrebbero aprire la strada allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche contro la malattia.

"Benché altri studi abbiano offerto prove che i cannabinoidi possono essere neuroprotettivi contro i sintomi dell'Alzheimer – afferma David Schubert, autore senior dello studio - noi crediamo che il nostro lavoro sia il primo a dimostrare che queste sostanze, colpiscono sia l'infiammazione che l'accumulo di placche amiloidi nelle cellule nervose".

I ricercatori invitano naturalmente alla cautela, sottolineando che i composti cannabinoidi dovranno essere testati all'interno di trial clinici che potranno dare sicuramente più informazioni per lo sviluppo dello studio.

Il 2017 potrebbe essere un anno molto importante per la Cannabis, nuovi Paesi che investono in questo settore e l’avanzare di studi e ricerche rappresentano la possibilità concreta, per milioni di persone, di scegliere anche un nuovo modo con cui curarsi dalle proprie patologie.

"L’utilizzo della Cannabis a scopo terapeutico si diffonderà ovunque, ormai questo è un movimento, una rivoluzione"  ha affermato qualche tempo fa Saul Kaye sulle colonne de L’Espresso.

Kaye è il fondatore di "Israel Cannabis” un incubatore di startup ed ha lanciato un progetto molto interessante chiamato “CannaTech” che ha portato a Tel Aviv aziende agronome, hi – tech, investitori, e tutti coloro che sono interessati alla connessione tra le nuove tecnologie con il mondo della Cannabis.

Tags: Cannabis , CBD , Enecta , Marijuana , MedicalCannabis , News , THC
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