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CBD e Psoriasi: cosa dicono gli Studi?

Secondo gli studi possiamo affermare che i cannabinoidi hanno dimostrato di agire in maniera antinfiammatoria e da immunosoppressore per le patologie cutanee

February 23, 2017
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La Psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle, non risulta né infettiva né contagiosa, nel 80% dei casi si presenta come “psoriasi a placche”.

Avvalendoci della testimonianza degli studi indagheremo il modo con cui il CBD possa essere un buon modo con cui arginare la Psoriasi.

Lo studio condotto nel 2010 e pubblicato sul US Natiolan Library of Medicine National Institutes of Health ha dimostrato che le sostanze che sono in grado di agire sul recettore CB2 del nostro sistema endocannabinoide possono supportare alcune malattie infiammatorie ed autoimmuni quali appunto la Psoriasi.

Il CBD legandosi al recettore CB2 esercita la propria azione biochimica sulla rete su cui passano tutte le informazioni relative al nostro sistema immunitario.

Il CBD, considerati i suoi effetti collaterali nulli, può rappresentate una sostanza ideale per le sue proprietà antifiammatorie e antiproliferative che permettono di agire in maniera efficace contro i sintomi della psoriasi.

In generale possiamo affermare che i cannabinoidi hanno dimostrato di agire in maniera antinfiammatoria e da immunosoppressore per le patologie cutanee ma non solo perché sia il CBD ma anche il THC hanno la capacità di interrompere la risposta immunitaria del nostro organismo riuscendo a modificare le condizioni presenti e connesse ad un sistema immunitario iperattivo.

Continuando la nostra analisi sulla base degli studi condotti sugli endocannabinoidi citiamo una ricerca dal titolo “Controllo epigenetico dei geni di differenziazione cutanea da parte dei fitocannabinoidi”.

Tale studio conferma come il sistema endocannabinoide svolga un ruolo molto importante nella fisiologia epidermica perché il nostro corpo produce l’anandamide, un endocannabinoide che regola anche, tonando alla Psioriasi, l’espressione dei geni durante la differenziazione cutanea, mentre il CBD legandosi al CBG  può controllare sia la proliferazione che la differenziazione delle cellule.

Studio confermato anche dai risultati ottenuti da un altro studio e pubblicati sulla rivista di dermatologia Journal of Dermatological Science in cui gli scienziati sottolineano come i cannabinoidi possano aiutare a prevenire la morte delle cellule della pelle, inibendo lo sviluppo di nuove attive.

 

      Per saperne di Più!

- Cannabis e Galucoma: cosa dicono gli studi?

L'effetto del CBD e THC sul Sistema Endocannabinoide e sul metabolismo

- La Cannabis può contrastare Diabete e Colesterolo?

 

 

Tags: CBD , Enecta , Europa , Health , Hemp , Indica , MedicalCannabis , News , Research , Sativa , Support , THC
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