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Intervista con il dott. Bertolotto: “Speriamo FM2 sia buon prodotto"

"..è facile da usare se si utilizza la formulazione in olio, appena avremo vaporizzatori portatili e validati dal punto di vista medico sarà tutto più semplice"

February 14, 2017
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Cannabis Terapeutica in Italia, quali sono le novità con il nuovo anno? Il Belpaese ha compiuto passi in avanti sul tema della Cannabis? Di questo e di molto altro abbiamo parlato in questa intervista con il dott. Marco Bertolotto, direttore del Centro Terapia del dolore e cure palliative dell’ospedale Santa Corona di Albenga e Pietra Ligure.

 

Professor Bertolotto il 2017 cosa può riservare in termini di novità e sviluppo per la Cannabis Terapeutica in Italia?

La prima novità è l’FM2, tanto attesa e finalmente arrivata. Speriamo sia un buon prodotto, da poter utilizzare insieme a quelli già abbondantemente conosciuti della Bedrocan BV.

Purtroppo temo che altre buone news non ci saranno, perché il mondo della politica è disattento e/o ricco di preconcetti rispetto al tema cannabis per uso medico.
 

Per quali patologie lei “consiglia” la Cannabis Terapeutica?

Dolore cronico neuropatico e nocicettivo, Epilessia farmacoresistente, Nausea e vomito in chemioterapia, Inappetenza, Antitumorale in associazione a chemio e radio, Malattie neurodegenerative, Insonnia, Fibromialgia, Colon irritabile, Morbo di Crohn, Psoriasi
 

Quando ha cominciato a lavorare con la Cannabis Terapeutica e perché crede possa essere una strada efficace per i pazienti?

Ho iniziato 6 anni fa con il Nabilone; dal 2014 prescrivo inflorescenze di cannabis.
È ben tollerata, è facile da usare se si utilizza la formulazione in olio, e appena avremo vaporizzatori portatili e validati dal punto di vista medico sarà tutto ancora più semplice
 

Quali sono le criticità, dal suo punto di vista, su cui le Istituzioni dovrebbero lavorare per far crescere il settore? (Alla luce di ciò che avviene in altri Paese più evoluti da questo punto di vista)

Mi piacerebbe un modello tipo Canada: dove più aziende possano produrre cannabis per uso medico, sotto il controllo di uno Stato competente e imparziale. Necessitano scuole dedicate alla formazione. Necessitano progetti di ricerca avanzata.

Da quello che vediamo oggi, mi sento di affermare che le Istituzioni italiane sono disattente e autoreferenziali: non ascoltano i professionisti e i malati. Si ascoltano tra di loro e si lodano, ma purtroppo la realtà è diversa da quella che si raccontano ai loro tavoli.
Auspico un tavolo aperto, dove poter confrontare le esperienze e le conoscenze
 
Con il nuovo anno è arrivata anche la “Cannabis di Stato”, quali posso essere i vantaggi per i pazienti?

Per definire i vantaggi della FM2 è ancora presto, penso se ne possa parlare tra 1 anno. La Cannabis di Stato è un aspetto del problema. Quello di cui abbiamo bisogno non è uno Stato produttore, ma uno Stato che dia regole e linee guida, lasciando la produzione a chi la fa di mestiere. La garanzia la danno le regole e i controlli, non certo essere titolari della produzione
 
Secondo Lei perché alcune Regioni, pur essendo dotate da un punto di vista legislativo, hanno difficoltà nella prescrizione e distribuzione della Cannabis Terapeutica. Credi ci sia un “blocco” culturale causato da scarsa informazione?

Il problema è la classe medica, a cui manca la formazione per affrontare il tema medical cannabis. Ad oggi i pazienti sono molto più informati dei medici sulle reali potenzialità della cannabis per uso terapeutico. Purtroppo in Italia crediamo che le leggi creino cultura, mentre nella realtà è l’opposto. Torno a sottolineare la necessità di corsi formativi di alto livello, per formare i medici a trattare i loro pazienti anche con la cannabis.

Ci sono dei “falsi miti” da sfatare sulla Cannabis Terapeutica?

La cannabis non è la panacea di tutti i mali. Alcune patologie rispondono al trattamento con cannabis, altre no. Alcune persone rispondono in un modo, altre nel modo opposto. È sbagliato pensare che la liberalizzazione della cannabis sia una soluzione. La cannabis per uso medico va messa nelle mani di coloro che conoscono le patologie, la farmacologia, le interazioni tra farmaci.

Proprio perché la cannabis agisce su molti equilibri del nostro corpo, va assunta in modo corretto, specialmente quando il nostro corpo è indebolito da malattie e necessita di attenzione particolare.

Tags: CannabisTerapeutica , CBD , Enecta , Health , Hemp , MedicalCannabis , News , Support , THC , Work
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