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Canapa Industriale, la nuova Legge: "Italia torni leader"

Il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, alla Stampa ha detto: “Si apre così per l’Italia la strada per recuperare la leadership del passato”

January 16, 2017
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E’ entrata in vigore la scorsa settimana la Legge che ha come obietto incentivare la coltivazione della Cannabis Sativa L. con l’obiettivo, per l’Italia, di tornare ad essere leader nel settore così come accadeva all’inizio del Novecento.

Basti pensare che nel 2000 in tutta Italia si lavorano all’incirca poco più di 500 ettari di Canapa che nel 2014 si sono moltiplicati fino a raggiungere i 3000 ettari l’anno scorso. Numeri destinati a crescere.

Il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, alla Stampa ha detto: “Si apre così per l’Italia la strada per recuperare la leadership del passato”.

Il Parlamento definendo la nuove Legge sulla coltivazione ha cercato di offrire un quadro legislativo più semplice. Margherita Baravalle, presidente di Assocanapa: “Lo Stato italiano sceglie chiaramente di non assoggettare ad autorizzazione la coltivazione della canapa ed altrettanto chiaramente dice che la normativa antidroga non si applica alla canapa industriale riconoscendo alla Canapa una valenza di interesse pubblico”.

La nuova Legge offre na cornice di garanzie al mondo agricolo italiano e la valenza ‘tradizione-innovazione’ che accompagna la ripresa della canapa in Italia.

Il tessile resta per la canapa Italiana una meta di notevole importanza, che darebbe più valore aggiunto all’intera lavorazione delle paglie e al made in Italay, tuttavia oggi la canapa è commercialmente idonea per moltissimi altri usi, come citato dall’articolo 1 comma 2 e dall’articolo 2 della legge stessa.

Beppe Croce, FederCanapa, durante l’ultimo incontro che si è tenuto a Firenze, ha presentato gli aspetti a suo parere salienti della nuova legge

1 - Non è più richiesta autorizzazione per coltivare una delle varietà ammesse nel catalogo europeo.

2 - I controlli sono affidati a un unico ente – il Corpo Forestale dello Stato (presente al convegno col vicecomandante regionale Bronzi) – che dovrà eseguirli secondo i criteri indicati dalla normativa europea.

3 - L’agricoltore è sollevato da qualsiasi responsabilità qualora dal controllo risulti un limite di THC superiore alla soglia dello 0,2% e inferiore allo 0,6%. E in ogni caso Il sequestro o la distruzione delle coltivazioni di canapa possono essere disposte solo dall’autorità giudiziaria e solo qualora dai controlli risulti un contenuto di THC superiore allo 0,6%;

4 - Verranno finalmente definiti i limiti di THC negli alimenti a base di canapa, con decreto del Ministero della Salute da adottare entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge. L’attuale indeterminazione dei limiti infatti mette a rischio penale ogni trasformatore di semi di canapa e impedisce lo sviluppo della canapa italiana nel settore agroalimentare.

5 - Viene concesso un finanziamento annuo, nel limite massimo di 700.000 euro, da parte del Mipaaf per favorire il miglioramento delle condizioni di produzione e trasformazione nel settore della canapa compatibilmente con la normativa europea in materia di aiuti di Stato. Una quota potrà essere destinata, al finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo per la produzione e prima trasformazione;

6 - Lo Stato e le regioni possono promuovere azioni di formazione, divulgazione e innovazione;

7 - E' previsto un sistema di qualità alimentare per i prodotti derivati dalla canapa, che consentirà di introdurre anche sistemi di certificazione per distinguere i prodotti di qualità delle nostre filiere da altri prodotti di mercato scadenti e con materie prime di incerta provenienza;

8 - Croce infine rileva che il punto critico della normativa riguarda il silenzio in merito all’utilizzabilità delle infiorescenze. Tuttavia il problema non è facilmente risolvibile a livello nazionale perché è la stessa normativa europea a non riconoscere le infiorescenze tra le parti utilizzabili a livello industriale e questo mancato riconoscimento deriva a sua volta dalla Convenzione Unica sugli Stupefacenti, siglata nel 1961.

Tags: Canapa , Cannabidiol , Cannabis , CBD , Enecta , Hemp , MedicalCannabis , News , Support , THC
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